“Popoff” è una canzone di Le Mele Canterine che racconta, con ironia e un ritmo allegro, le avventure di un simpatico cosacco alle prese con il freddo intenso della steppa russa. Tra neve, stivali, colbacchi e una lunga marcia verso il fiume Don, il protagonista Popoff si trova continuamente in difficoltà, ma non perde mai la voglia di arrivare a destinazione.
La storia è ambientata in una steppa sconfinata a quaranta gradi sottozero, dove i cosacchi dello Zar avanzano nella neve. Tutti procedono fieri e ordinati, ma Popoff è decisamente più impacciato: prima gli si affonda lo stivale nella neve, poi rimane senza fiato e finisce addirittura accovacciato sulla pancia.
La sua simpatia nasce proprio dalla capacità di non arrendersi davanti alle difficoltà. Quando non riesce più a camminare, Popoff trova una soluzione originale: scivola sulla pancia e poi, alla fine, decide addirittura di rotolare nella neve fino al fiume Don.
Il testo, grazie alle numerose ripetizioni e al ritornello “Ma Popoff…”, è particolarmente adatto al canto collettivo e alle attività di movimento. I bambini possono accompagnare la storia imitando la marcia dei cosacchi, il passo nella neve, lo scivolamento sulla pancia e il rotolamento finale.
“Popoff” permette così di lavorare su ascolto, memoria, ritmo, coordinazione e capacità narrativa, trasformando la canzone in un piccolo racconto musicale.
Con Le Mele Canterine, anche una situazione difficile può diventare un’occasione per sorridere e imparare: Popoff insegna ai bambini che, quando una strada sembra troppo complicata, si può sempre cercare un modo nuovo per andare avanti.







