“Il mio bel castello” è una filastrocca musicale de Le mele canterine che riprende il tradizionale gioco cantato del castello, trasformandolo in un’attività divertente basata sul movimento, sulla ripetizione e sulla partecipazione del gruppo.
Il brano presenta un dialogo giocoso tra due gruppi. Da una parte c’è chi canta “Oh che bel castello”, dall’altra chi risponde sostenendo che il proprio castello è ancora più bello. Attraverso questa semplice struttura a domanda e risposta, i bambini vengono coinvolti direttamente nella canzone e imparano a seguire il ritmo rispettando il proprio turno.
La filastrocca prosegue con un gioco di costruzione e trasformazione: prima il castello viene immaginato, poi alcune pietre vengono tolte una alla volta. Una pietra, due pietre, tre pietre… la sequenza numerica diventa così parte integrante del gioco musicale.
“Il mio bel castello” è particolarmente adatta alle attività della scuola dell’infanzia, ma può essere utilizzata anche nei primi anni della scuola primaria. La struttura ripetitiva permette ai bambini di memorizzare facilmente le parole e di partecipare anche attraverso semplici movimenti del corpo.
La canzone può essere accompagnata da un vero e proprio gioco di gruppo: i bambini possono disporsi in cerchio, rappresentare un castello con il corpo oppure costruirne uno utilizzando cubi, mattoncini o altri materiali. A ogni strofa si può togliere simbolicamente una “pietra”, seguendo la progressione proposta dalla canzone.
Il brano offre inoltre l’occasione per lavorare sui numeri e sulle quantità, introducendo in modo concreto il concetto di successione e di sottrazione: cosa succede se togliamo una pietra? E se ne togliamo due? E tre?
Con Le mele canterine, la musica diventa quindi un’esperienza di gioco condiviso, capace di unire canto, movimento, immaginazione, matematica e collaborazione.
“Il mio bel castello” è una proposta semplice e coinvolgente per animare la classe, favorire la partecipazione e trasformare una filastrocca tradizionale in un’attività educativa da vivere tutti insieme.







