“Canto del magio moro” de Le mele canterine racconta il viaggio di uno dei Re Magi verso Betlemme, attraverso una storia fatta di stelle, incontri e amicizia. Il protagonista parte da una terra lontana, accompagnato dal calore del sole africano e guidato dalla luce di una stella cometa, con il desiderio di raggiungere il bambino appena nato.
Durante il cammino incontra gli altri due Magi, anch’essi sovrani e portatori di doni preziosi. Da quel momento il viaggio diventa un percorso condiviso: tre persone provenienti da luoghi diversi si ritrovano unite dalla stessa meta e dallo stesso desiderio di celebrare la nascita di Gesù.
Il brano presenta con semplicità la figura del Mago Moro, sottolineandone l’origine africana e il suo sentirsi accolto nella notte di Natale. L’immagine finale è particolarmente significativa: davanti al bambino, ogni distanza scompare e nasce una speciale amicizia. Il messaggio è quello dell’accoglienza, dell’incontro e dell’uguaglianza, valori che rendono il Natale un momento di condivisione.
La canzone può essere proposta ai bambini durante il periodo natalizio per raccontare l’arrivo dei Re Magi e introdurre il tema dell’universalità del Natale. Il viaggio del protagonista offre inoltre l’occasione per parlare di paesi lontani, culture diverse e persone che, pur avendo storie differenti, possono incontrarsi e diventare amici.
Con Le mele canterine, la musica diventa così uno strumento per raccontare la Natività e, allo stesso tempo, trasmettere ai bambini un messaggio di apertura verso l’altro. “Canto del magio moro” accompagna il viaggio verso Betlemme trasformandolo in una storia di fraternità, dove la diversità non crea distanza, ma diventa una ricchezza da condividere.







