Popoff_canzone

Popoff

tradizionale 3-10 anni multidisciplinare

“Popoff” è una canzone di Le Mele Canterine che racconta, con ironia e un ritmo allegro, le avventure di un simpatico cosacco alle prese con il freddo intenso della steppa russa. Tra neve, stivali, colbacchi e una lunga marcia verso il fiume Don, il protagonista Popoff si trova continuamente in difficoltà, ma non perde mai la voglia di arrivare a destinazione.

La storia è ambientata in una steppa sconfinata a quaranta gradi sottozero, dove i cosacchi dello Zar avanzano nella neve. Tutti procedono fieri e ordinati, ma Popoff è decisamente più impacciato: prima gli si affonda lo stivale nella neve, poi rimane senza fiato e finisce addirittura accovacciato sulla pancia.

La sua simpatia nasce proprio dalla capacità di non arrendersi davanti alle difficoltà. Quando non riesce più a camminare, Popoff trova una soluzione originale: scivola sulla pancia e poi, alla fine, decide addirittura di rotolare nella neve fino al fiume Don.

Il testo, grazie alle numerose ripetizioni e al ritornello “Ma Popoff…”, è particolarmente adatto al canto collettivo e alle attività di movimento. I bambini possono accompagnare la storia imitando la marcia dei cosacchi, il passo nella neve, lo scivolamento sulla pancia e il rotolamento finale.

“Popoff” permette così di lavorare su ascolto, memoria, ritmo, coordinazione e capacità narrativa, trasformando la canzone in un piccolo racconto musicale.

Con Le Mele Canterine, anche una situazione difficile può diventare un’occasione per sorridere e imparare: Popoff insegna ai bambini che, quando una strada sembra troppo complicata, si può sempre cercare un modo nuovo per andare avanti.

ASCOLTA LA CANZONE

IL TESTO DELLA CANZONE

Nella steppa sconfinata
A quaranta sottozero
Se ne infischiavano del gelo
I cosacchi dello Zar
Col colbacco e gli stivali
Camminando tutti in fila
Con la neve a mezza gamba
Vanno verso il fiume Don
Ma Popoff
sbuffa sbuffa e dopo un po’
Gli si affonda lo stivale
Nella neve e resta li
Ma Popoff
Del cosacco che cos’ha
Ha il colbacco e gli stivali
Ma non possono bastar
La la la la la la la la
La la la la la la la la
I cosacchi lunghi e fieri
Con i baffi volti in su
Nella neve vanno alteri
Ma Popoff non c’è più
È rimasto senza fiato
Sulla pancia accovacciato
Che cosacco sfortunato
Questo povero Popoff
Ma Popoff
Non si arrende e dopo un po’
Scivolando sulla pancia
Fila verso il fiume Don
Hei Popoff
Cosi proprio non si può
Non cammina in questo modo
Un cosacco dello Zar
La la la la la la la la
La la la la la la la la
I cosacchi sono stanchi
Non si vede il fiume Don
Con i baffi congelati
Più non vogliono marciar
Nella steppa sconfinata
A quaranta sottozero
Sono fermi in mezzo al gelo
I cosacchi dello Zar
Ma Popoff
Così tondo che farà
Rotolando nella neve
fino al fiume arriverà
fino al fiume arriverà

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UN'IDEA PER LA SCUOLA

❄️ Una marcia nella neve
Organizzare un piccolo percorso motorio: i bambini camminano lentamente come i cosacchi, immaginando di avanzare nella neve alta fino alle gambe.
🥾 Il passo di Popoff
Quando arriva la parte in cui lo stivale rimane bloccato, tutti devono fermarsi e provare a liberare il piede dalla “neve”.
🤸 Sulla pancia!
Seguendo il racconto della canzone, imitare Popoff quando scivola sulla pancia. In palestra si può creare un percorso sicuro utilizzando tappeti morbidi.
🎵 Il ritornello di Popoff
Dividere la classe in due gruppi: un gruppo canta le parti dedicate ai cosacchi, mentre l'altro risponde ogni volta con “Ma Popoff!”. Un modo divertente per lavorare su ascolto e partecipazione.
🎨 Disegniamo la steppa
Realizzare un grande disegno della steppa innevata, aggiungendo Popoff, i cosacchi, il fiume Don, la neve, i colbacchi e gli stivali. I bambini possono poi raccontare attraverso le immagini le diverse avventure del protagonista.