“Son tre notti che non dormo” è una canzone di Le Mele Canterine che racconta, con tono allegro e giocoso, la ricerca di un piccolo galletto perduto. Il protagonista è così affezionato al suo galletto da mettersi in viaggio per ritrovarlo, attraversando paesi e continenti in una vera e propria avventura musicale.
La canzone presenta una struttura semplice e molto ripetitiva, arricchita dal caratteristico “la la”, che rende il brano facile da cantare e da memorizzare. Il viaggio del protagonista attraversa Inghilterra, Germania, Francia, Spagna e Perù, creando un’occasione per stimolare la curiosità dei bambini verso luoghi e culture diverse.
Nella parte centrale viene rivolto un invito alle donne incontrate durante il viaggio: se dovessero trovare il galletto, dovranno prenderlo con cura e riportarlo al suo proprietario. Infine arriva la descrizione dell’animale: ha ali argentate, una coda dorata, allunga il collo, apre il becco e, naturalmente, canta il suo caratteristico “chicchirichì!”.
La ripetizione delle strofe e dei versi permette ai bambini di partecipare facilmente al canto, mentre la storia favorisce ascolto, memoria, linguaggio e capacità di seguire una sequenza narrativa. Il viaggio può inoltre diventare uno spunto per parlare di geografia e per scoprire sulla carta geografica i Paesi nominati nella canzone.
“Son tre notti che non dormo” si presta anche ad attività di movimento: i bambini possono imitare il galletto, camminare come se fossero in viaggio e rappresentare con gesti le diverse parti della storia.
Con Le Mele Canterine, una semplice ricerca può trasformarsi in un’avventura fatta di musica, fantasia e scoperta, fino all’atteso “chicchirichì” finale.







