Io sono la fata e tu la strega_canzone

Io sono la fata e tu la strega

Dolores Olioso 3-10 anni emozioni

La fantasia delle fiabe prende vita con “Io sono la fata e tu la strega”, una canzone di Aurora Educational che accompagna i bambini in un mondo magico popolato da fate, streghe, bacchette incantate e scope volanti. Attraverso parole semplici, immagini divertenti e un ritornello coinvolgente, il brano invita a giocare con i personaggi delle fiabe, stimolando l’immaginazione e la voglia di cantare insieme.

La canzone presenta due figure molto conosciute: la strega, con il suo cappello nero, le scarpe a punta, il mantello scuro e la voce cupa, e la fata, con la sua bacchetta magica, la stella sulla fronte e il canto dolce. Le loro caratteristiche vengono descritte in modo vivace e immediato, permettendo ai bambini di riconoscere i personaggi e di divertirsi a imitarli con la voce, i gesti e le espressioni del viso.

Il ritornello, costruito sulla ripetizione delle frasi “Io sono la strega” e “Io sono la fata”, rende il brano facile da ricordare e favorisce la partecipazione di tutto il gruppo. La domanda “In quale fiaba mi hai incontrata?” apre inoltre la porta a un gioco di memoria e di scoperta: quali storie conosciamo? Quali personaggi ricordiamo? E come possiamo inventare nuove avventure?

“Io sono la fata e tu la strega” è una proposta musicale ideale per unire canto, movimento e narrazione. Attraverso il gioco simbolico, i bambini possono trasformarsi nei protagonisti delle loro storie preferite, inventare dialoghi e creare piccoli momenti teatrali.

Con Aurora Educational, la musica diventa uno strumento per sviluppare il linguaggio, la creatività, l’espressione corporea e la capacità di ascoltare e collaborare con gli altri. Una canzone allegra e fantasiosa, perfetta per dare spazio alla magia delle fiabe e divertirsi insieme!

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IL TESTO DELLA CANZONE

Con un cappello nero
Le scarpe a punta a punta
Io sono la strega io son la strega
Con il vestito lungo
E i capelli biondi
Io sono la fata io son la fata
Io sono la strega
Io sono la fata
In quale fiaba mi hai incontrata
Io sono la strega
Io sono la fata
In quale fiaba mi hai incontrata
Con un bastone storto
La gobba sulla schiena
Io sono la strega io son la strega
Con la bacchetta in mano
La stella sulla fronte
Io sono la fata io son la fata
Io sono la strega
Io sono la fata
In quale fiaba mi hai incontrata
Io sono la strega
Io sono la fata
In quale fiaba mi hai incontrata
Con un mantello scuro
La voce cupa cupa
Io sono la strega
Io son la strega
Ho gli occhi azzurro mare
E canto dolcemente
Io sono la fata io son la fata
Io sono la strega
Io sono la fata
In quale fiaba mi hai incontrata
Io sono la strega
Io sono la fata
In quale fiaba mi hai incontrata
Io viaggio su una scopa
Son brutta e me ne vanto
Io sono la strega
Io son la strega
Mi piacciono i bambini
Mi voglion tanto bene
Io sono la fata io son la fata
Io sono la strega
Io sono la fata
In quale fiaba mi hai incontrata
Io sono la strega
Io sono la fata
In quale fiaba mi hai incontrata

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UN'IDEA PER LA SCUOLA

🧙 Fata o strega? Ascoltate la canzone e chiedete ai bambini di riconoscere le caratteristiche dei due personaggi. Quali oggetti utilizzano? Come sono vestiti? Come parlano?
🎭 Giochiamo a trasformarci! Invitate i bambini a interpretare una fata o una strega attraverso gesti, espressioni del viso, posture e diversi toni di voce.
📚 Indovina la fiaba. Dopo aver cantato il ritornello, mostrate immagini di personaggi delle fiabe e chiedete ai bambini di riconoscerli e raccontare in quale storia compaiono.
🎨 Disegniamo la magia. Proponete di disegnare una fata o una strega, aggiungendo gli elementi descritti nella canzone: cappello, mantello, bacchetta, stella o scopa volante.
✨ Inventiamo un nuovo personaggio. In piccoli gruppi, i bambini possono creare una fata o una strega originale, scegliendo nome, abbigliamento, poteri e caratteristiche, per poi presentarla ai compagni.
🎶 Cantiamo e mimiamo. Dividete la classe in due gruppi: uno interpreta le fate e l'altro le streghe. Durante il ritornello, ciascun gruppo canta la propria parte e accompagna la musica con movimenti inventati.