“Sale sul Gerione” de Le Mele Canterine è una canzone ispirata alla Divina Commedia di Dante Alighieri e racconta uno dei momenti più avventurosi e spettacolari del viaggio nell’Inferno: la discesa sul dorso di Gerione, il mostro fantastico che accompagna Dante e Virgilio verso i cerchi più profondi dell’Inferno.
Il protagonista della canzone affronta questo viaggio con un sentimento molto umano: la paura. Gerione è una creatura impressionante, con volto umano, corpo di serpente e ali, e salire sulla sua groppa non sembra affatto una buona idea! Il testo racconta con ironia le sensazioni di Dante durante il volo: il vento freddo, la discesa in picchiata, la paura di cadere e il bisogno di aggrapparsi alla propria guida.
La ripetizione di “Sale, sale, sale, sale” rende immediatamente riconoscibile il momento della salita, mentre il ritmo accompagna idealmente il movimento di Gerione prima verso l’alto e poi nella vertiginosa discesa.
Il brano permette di affrontare in modo divertente alcuni elementi dell’Inferno dantesco, introducendo il personaggio di Gerione e il tema del viaggio attraverso immagini fantastiche e avventurose. Allo stesso tempo, la canzone offre uno spunto per parlare della paura: anche quando siamo spaventati possiamo trovare il coraggio di affrontare una situazione difficile, magari affidandoci a qualcuno che ci accompagna.
“Sale sul Gerione” è quindi adatta a percorsi dedicati a Dante, alla Divina Commedia, alla mitologia e alla letteratura italiana, ma anche ad attività sulle emozioni e sull’immaginazione.
Con Le Mele Canterine, la discesa nell’Inferno diventa una vera avventura musicale: basta salire sul Gerione, stringersi forte alla propria guida e… sperare di arrivare sani e salvi!







