Sale sul Gerione_canzone

Sale sul Gerione

David Conati Giordano Bruno Tedeschi 10-14 anni italiano

“Sale sul Gerione” de Le Mele Canterine è una canzone ispirata alla Divina Commedia di Dante Alighieri e racconta uno dei momenti più avventurosi e spettacolari del viaggio nell’Inferno: la discesa sul dorso di Gerione, il mostro fantastico che accompagna Dante e Virgilio verso i cerchi più profondi dell’Inferno.

Il protagonista della canzone affronta questo viaggio con un sentimento molto umano: la paura. Gerione è una creatura impressionante, con volto umano, corpo di serpente e ali, e salire sulla sua groppa non sembra affatto una buona idea! Il testo racconta con ironia le sensazioni di Dante durante il volo: il vento freddo, la discesa in picchiata, la paura di cadere e il bisogno di aggrapparsi alla propria guida.

La ripetizione di “Sale, sale, sale, sale” rende immediatamente riconoscibile il momento della salita, mentre il ritmo accompagna idealmente il movimento di Gerione prima verso l’alto e poi nella vertiginosa discesa.

Il brano permette di affrontare in modo divertente alcuni elementi dell’Inferno dantesco, introducendo il personaggio di Gerione e il tema del viaggio attraverso immagini fantastiche e avventurose. Allo stesso tempo, la canzone offre uno spunto per parlare della paura: anche quando siamo spaventati possiamo trovare il coraggio di affrontare una situazione difficile, magari affidandoci a qualcuno che ci accompagna.

“Sale sul Gerione” è quindi adatta a percorsi dedicati a Dante, alla Divina Commedia, alla mitologia e alla letteratura italiana, ma anche ad attività sulle emozioni e sull’immaginazione.

Con Le Mele Canterine, la discesa nell’Inferno diventa una vera avventura musicale: basta salire sul Gerione, stringersi forte alla propria guida e… sperare di arrivare sani e salvi!

ASCOLTA LA CANZONE

IL TESTO DELLA CANZONE

Sale sale sale sale
Sale sul Gerione
Sul Gerione ora si sale
In groppa a questo mostro la paura ora mi assale
Di uomo è la sua faccia
E il suo corpo è di serpente
Ali le sue braccia e sotto non si vede niente
Sono rimasto di sale
Pur di non volare avrei fatto le scale
Sono rimasto di sale
Su quell’animale io non voglio salire
Io non voglio salire
Sal, sale sale sale
Scende in modo lesto
In picchiata va il Gerione
Mi aggrappo al mio maestro anche se sembro un fifone
Sulle mani ho un vento freddo
E io sudo freddo uguale
Se sbarco vivo in porto non risalgo neanche morto
Sono, rimasto di sale
Pur di non volare avrei fatto le scale
Sono rimasto di sale
Che ci posso fare se ho paura di volare
Se ho paura di volare giù

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UN'IDEA PER LA SCUOLA

🐍 Conosciamo Gerione
Mostrate un'illustrazione del Gerione dantesco e osservate insieme le sue caratteristiche: volto umano, corpo di serpente e ali. I bambini possono poi inventare il proprio mostro fantastico.
🎢 Su e giù con Gerione
Trasformate la canzone in un gioco motorio: quando Gerione sale, i bambini si alzano lentamente; durante la discesa si abbassano o si inclinano, seguendo il ritmo.
😨 La paura di volare
Parlate delle situazioni che possono far paura. I bambini possono raccontare qualcosa che li spaventa e spiegare cosa li aiuta a sentirsi più sicuri.
🎨 Disegniamo il viaggio
Ogni bambino può rappresentare Dante, Virgilio e Gerione durante la discesa verso l'Inferno, creando un grande paesaggio fantastico.
📖 Dante e la sua guida
Collegate questa canzone a “Con la mia guida”, ricostruendo insieme il percorso di Dante e Virgilio nell'Inferno e ricordando i personaggi incontrati.
🎵 Il ritmo della discesa
Ascoltate il brano e individuate i momenti in cui Gerione sale, vola e scende in picchiata. I bambini possono accompagnare ogni fase con movimenti e variazioni dell'intensità della voce.